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sabato 8 luglio 2017

KPI e media relations, gli Indicatori Chiave di Prestazione nelle relazioni media


KPI è l’acronimo inglese di Key Performance Indicator (Indicatore Chiave di Prestazione), una misura di progresso particolarmente importante per monitorare le performance dell’impresa in termine di metrica, target, misura e impatto.

Impostare una batteria di KPI aiuta a definire il modo in cui un’organizzazione effettua il monitoraggio sulla produzione e permette di poter adattare le proprie linee di azione verso obiettivi chiari e misurabili.

Se usati in modo efficace, i KPI possono costituire uno strumento essenziale a favore delle campagne sui media per qualsiasi organizzazione, in particolare quelle più grandi e strutturate.

Qui di seguito si elencano quattro KPI, calcolabili individualmente, che possono aiutare il manager delle media relations ad ottenere una visione essenziale e sintetica in merito ai risultati di una campagna sulla stampa:

  • Audience reach (audience raggiunta)
    Questo KPI indica la capacità di raggiungere il pubblico. L’audience reach corrisponde al numero stimato di persone che la campagna ha raggiunto come risultato di una attività di media relations.
    È calcolato prendendo a riferimento la media di ascolto di ogni singolo elemento di copertura (articoli, servizi radio tv, etc.) incrociato con la quantità di permanenza di ognuno di essi sui mezzi.
  • Total Items of coverage (totale degli elementi di copertura)
    Il totale degli elementi di copertura è un elenco completo di ogni singola sorgente media nella campagna in questione, includendo tutto ciò che va dalle interviste radio e televisive ai post sui blog fino anche alle competizioni online.
    Oltre a questo elenco, come parte di un report di copertura personalizzato, viene generalmente costruita una mappa completa di copertura regionale che mostri esattamente dove i messaggi hanno avuto maggiore impatto e quali parti del paese siano state maggiormente influenzate dalla campagna.
  • AVE - Total Advertising Value Equivalency (Valore Pubblicitario Equivalente)
    Questo indicatore corrisponde al costo monetario che la stessa copertura avrebbe comportato se raggiunta attraverso l’acquisto di moduli pubblicitari ed è calcolato in base al valore medio dello spazio pubblicitario e del tempo di trasmissione.
    Il concetto di Valore Pubblicitario Equivalente (AVE) ha generato un certo dibattito nel campo delle public relations, perché questo concetto sembra in grado di calcolare il valore monetario relativo alla copertura mediatica e, per estensione, consente alle media relations di confrontare i propri risultati con quelli dell’advertising.
  • PR Value (valore di PR)
    Questo indicatore misura il valore monetario totale degli outlet mediatici impiegati in una campagna.
    Ad esempio, i valori allocati alle emittenti televisive vengono calcolati prendendo le cifre d'ascolto Auditel e determinando una cifra (percentuale) di valore relativo per ciascuno di essi. Ad esempio, quattro elementi di copertura sulle emittenti televisive nazionali con un valore PR di 100 offriranno un valore totale della campagna di 400.

Non c’è dubbio che gli Indicatori Chiave di Prestazione siano utili al team per comprendere come le loro attività contribuiscano a raggiungere gli obiettivi organizzativi più importanti.

Declinare una visione sintetica delle performance su diverse piattaforme multimediali si rivela fondamentale per creare campagne mediatiche di successo e raggiungere utenti e stake-holder con il contenuto giusto, nel posto giusto, al momento giusto.

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