Ovvero come passa il tempo … proprio ieri chiaccherando con un vecchio amico con il quale abbiamo condiviso alcune (irripetibili) esperienze risalenti al periodo ‘d’oro’ della new economy e che non sentivo da qualche anno, ho realizzato che dalla mia prima iscrizione a Linkedin sono passati ormai ben 7 anni e mezzo!
Era la seconda metà del 2003 e mi ricordo ancora benissimo, come fosse oggi, la telefonata entusiastica di Simone (secondo una mia ricostruzione ex poste è lui il primissimo iscritto italiano a Linkedin) in cui mi parlava di reti sociali, Milgram, Barabasi e (oggi sembra quasi scontato dirlo) …. il futuro i internet!
LinkedIn ha nominato Eugenie van Wiechen country manager per l’Olanda. La top manager sarà a capo del quartier generale di LinkedIn recentemente inaugurato ad Amsterdam, dal quale si occuperà in prima persona dell’ampliamento dell’offerta della business community in Olanda, del rafforzamento delle partnership strategiche locali e di favorire il coinvolgimento sempre maggiore degli utenti olandesi – che hanno già superato il milione di iscritti – all’interno della community.
Primo fra i maggiori servizi Internet, Facebook annuncia oggi che chiederà ai suoi oltre 350 milioni di utenti di rivedere e aggiornare le proprie impostazioni sulla privacy, stabilendo così un nuovo standard nelle modalità di controllo da parte dell’utente. Contestualmente, lancerà strumenti facili da utilizzare che permetteranno agli utenti di personalizzare il controllo sulle proprie informazioni in base al tipo di contenuto, ai criteri e ai tempi di condivisione e agli interlocutori che intendono raggiungere.
Lo aveva ribadito una paio di settimane fa il co-fondatore Biz Stone, e da oggi è realtà: Twitter “cinguetta” anche in Italiano. Il sito di microblogging ha infatti tradotto la sua interfaccia nella nostra lingua, la quinta a sbarcare sul social network dopo l’inglese, il francese, lo spagnolo e il giapponese. Twitter ha annunciato la novità sul suo blog, dove ha ricordato la presenza sul microblog di alcuni ‘twitter’ nostrani (da Laura Pausini al giornalista Beppe Severgnini, fino a Linus e agli altri speaker di Radio Deejay).
Come tutelare la propria privacy ai tempi di Facebook, MySpace & Co.? Come difendere la propria reputazione, l’ambiente di lavoro, gli amici, la famiglia, da spiacevoli inconvenienti che potrebbero essere causati da un utilizzo incauto o improprio degli strumenti offerti dalle reti sociali? Sono queste alcune delle domande a cui risponde la guida messa a punto dal Garante per la privacy “Social Network: Attenzione agli effetti collaterali”.