La Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI), che rappresenta numerosi professionisti nel settore delle pubbliche relazioni e della comunicazione in Italia, ha costituito un ufficio stampa interno affidandone il coordinamento a Daniele Salvaggio, dalla primavera del 2005 responsabile relazioni esterne della FIMI.
Salvaggio conserverà anche questo incarico; 34 anni, originario di Ivrea, vanta esperienze professionali in campo giornalistico e come addetto stampa di TIM/Telecom Italia Mobile. LA FERPI festeggia nel 2010 i suoi primi quarant’anni di vita.
Il primo degli eventi per festeggiare il 40° anniversario di Ferpi si terrà il 18 febbraio a Roma. In quest’occasione , alcune delle figure di maggior spicco delle aziende pubbliche e private della scena culturale romana si incontreranno con gli assessori alla cultura di comune, regione e provincia per un confronto aperto e concreto con gli operatori della comunicazione.
In Italia, come nel resto del mondo, il passaggio dalla società industriale alla società della conoscenza (e dell’informazione) sta comportando una decisa valorizzazione delle produzioni immateriali.
Il 28 gennaio 2010 Luciano Luffarelli, amministratore esecutivo della Luciano Luffarelli Comunicazione d’Impresa, è stato eletto national chair Italia di Ipra, l’International Public Relations Association.
L’Ipra, nata nel 1955 con sede in Inghilterra e oltre mille iscritti in 100 paesi, è una delle più importanti associazioni di professionisti della comunicazione, in Europa e nel mondo.In qualità di consigliere di Ipra e di natonal chair per l’Italia, Luffarelli sarà chiamato a gestire i rapporti tra i professionisti del settore e l’associazione.
Il web è entrato nelle abitudini quotidiane di ognuno di noi, ma ancora la realtà aziendale fatica a vederne l’utilità nelle proprie strategie di comunicazione. Come è possibile trasformare la rete in un’opportunità di comunicazione capace di contribuire alla crescita e all’espansione dell’azienda? Come è opportuno affrontare il mondo dei social media?
A queste ed altre domande si cercherà di rispondere venerdì 29 gennaio, dalle 14.00 alle 16.00, durante il workshop in partnership con Ferpi Innovare la comunicazione d’impresa con il web 2.0 presso il Centro Congressi Torino Incontra – Sala Giolitti.
Con il termine NIMBY (acronimo inglese per Not In My Back Yard, letteralmente “Non nel mio cortile”) si indica un atteggiamento che si riscontra nelle proteste contro opere di interesse pubblico che hanno, o si teme possano avere, effetti negativi sui territori in cui verranno costruite, come ad esempio grandi vie di comunicazione, cave, sviluppi insediativi o industriali, termovalorizzatori, discariche, depositi di sostanze pericolose, centrali elettriche, o più recentemente nucleari, solo per citare i casi più noti.